Nato a Genova nel '67 - residente a Lerici (La Spezia)
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RIFLESSIONE
anno 2012

Come si potrebbe agire per far anche solo approssimativamente comprendere ad un cieco nato cosa sia la vista? Tenendo presente che egli non detiene nessun substrato neuronale idoneo per avere idea del concetto (qualcosa può "mancare" solo quando la si conosce e la si perde o quando si è già persa), unica soluzione (anche se non appieno esaustiva) sarebbe quella di dirgli che la vista è quella facoltà che, se la possedesse, sarebbe in grado di spostarsi in un luogo lontano (o poco agevole da raggiungere) senza essere accompagnato da alcuno e senza dover usare ausili (tipo bastone, cane guida, ecc.), oppure di poter condurre un'automobile autonomamente fino a destinazione..

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